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Kaiti expansion è a disposizione di chi deve intervenire sul proprio sito web

Il 10 gennaio 2022 sono ufficialmente entrate in vigore le nuove linee guida per la regolamentazione dei cookie e dei sistemi di tracciamento sui siti web. Preannunciata nel 2021, questa importante novità prevede che ogni sito debba mettersi in regola con la normativa: in caso contrario sono previste sanzioni piuttosto consistenti.

Nuove regole per i cookie: cosa cambia

Le nuove Linee Guida del Garante hanno l’obiettivo di specificare le corrette modalità per la redazione dell’informativa e per l’acquisizione del consenso degli interessati, in particolare per l’installazione dei cookie, i piccoli file di informazioni che i siti web memorizzano sul computer dell’utente durante la navigazione, per identificare chi ha già visitato il sito in precedenza. Queste informazioni non dovranno più essere reperite ed elaborate dai dispositivi dopo il primo accesso.

La nuova normativa prende atto della rapida e continua innovazione tecnologica delle reti e degli strumenti per accedervi, e dell’evoluzione del comportamento degli utenti, che utilizzano sempre più spesso servizi (web, social media, app, ecc.) e strumenti plurimi (computer, tablet, smartphone, smart TV) con l’aumento delle modalità di raccolta e incrocio dei dati.

Come affrontare questa innovazione?

La raccolta e gestione dei dati degli utenti resta un’attività fondamentale per ogni azienda, e quindi il passaggio alle nuove norme non è semplicemente da intendere come un pesante obbligo normativo.

I dati possono essere raccolti e gestiti senza particolari difficoltà adempiendo a quanto previsto dalla norma, in trasparenza e correttezza nei confronti degli utenti, mantenendo anche gli strumenti di profilazione sul proprio sito, quali ad esempio Pixel, Analytics ecc.

Un aspetto che deve essere tenuto in attenta considerazione, perché senza profilazione non sarà possibile portare avanti attività di digital marketing con un target che possa dare i risultati sperati.

Anche per l’utente l’attività di profilazione da parte dei siti web non deve essere vista sotto una luce negativa: significa di fatto che verranno proposti messaggi pubblicitari personalizzati a cui potrà essere realmente interessato. L’alternativa è essere sottoposti a qualsiasi tipo di messaggio, probabilmente venendone soltanto disturbati.

Le nuove linee guida

Le nuove Linee guida suggeriscono alcuni miglioramenti che i titolari dei siti devono adottare al fine di rendere agli utenti una informativa conforme ai requisiti di trasparenza. L’informativa deve avere un linguaggio semplice ed accessibile, inoltre le linee guida propongono significative innovazioni in tema di consenso.

Sistemi di tracciamento

Gli strumenti di tracciamento possono essere suddivisi principalmente in due categorie:

– gli identificatori attivi come i cookie, che quindi possono essere gestiti attivamente dall’utente (ad esempio tramite il rifiuto del consenso, o la rimozione dei cookie dal dispositivo).

– identificatori passivi: strumenti che presuppongono la mera osservazione da parte degli utenti (o dei dispositivi) e non possono essere gestiti se non tramite l’intervento del titolare del sito.

Il Garante definisce poi due macro-categorie di cookie:

– cookie tecnici, necessari solo per la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio, ovvero quelli necessari a ricordare la scelta dell’utente con riferimento alla chiusura del banner oppure i cookie che permettono di gestire l’autenticazione di un utente nella sua area riservata;

– cookie di profilazione, utilizzati per “ricondurre a soggetti determinati, identificati o identificabili, specifiche azioni o schemi comportamentali ricorrenti nell’uso delle funzionalità offerte al fine del raggruppamento dei diversi profili, per inviare messaggi pubblicitari mirati.

Modalità di acquisizione del consenso

Il Garante richiede che il consenso ai cookie sia “informato, esplicito e prestato tramite un’azione diretta dell’utente”.

In particolare, è necessario mostrare un cookie banner alla prima visita dell’utente; aggiungere al banner un link alla cookie policy; bloccare tutti i cookie di profilazione fino a quando non si riceve il consenso.

Ne consegue che il semplice scrolling non è più considerato uno strumento adatto per la raccolta del consenso, così come i “cookie wall” (così è definita una qualunque “barriera”, ad esempio un popup, che blocca l’accesso a un sito web se l’utente non consente l’uso dei cookie: in generale non hanno un’opzione per il rifiuto) non sono più considerati idonei.

Revoca del consenso

Il Garante richiede poi che gli utenti siano messi nella condizione di modificare le scelte compiute (prestando un consenso negato oppure revocando un consenso già autorizzato) in ogni momento, in maniera semplice e intuitiva attraverso un’apposita area da rendere accessibile tramite un link nel footer del sito, che ne renda esplicita la funzione attraverso l’indicazione “rivedi le tue scelte sui cookie” o simile.

Ora, entrate in vigore le nuove norme, il Garante sta attivando la fase del monitoraggio, per valutare l’adeguamento da parte dei titolari dei vari siti e il fatto che l’accettazione dei cookie possa diventare una pratica più consapevole e trasparente.

Le sanzioni previste

Adeguarsi ai nuovi obblighi di legge per il Titolare dei dati su ogni sito web è obbligatorio, e come detto il mancato adeguamento sono previste sanzioni piuttosto “salate”: da € 10.000 fino ad € 120.000.

Il principio che guida le nuove regole è quello della “privacy by default”: tutte le scelte dovranno essere preselezionate in modo da negare l’utilizzo, dando così modo all’utente di esprimere il proprio consenso tramite un’azione inequivocabile.

Assistenza Kaiti expansion: per adeguarsi semplicemente e mantenere la profilazione (h2)

Siamo in grado di offrire un servizio tecnico specifico per l’adeguamento dei siti web alla nuova normativa, che consente anche di mantenere le attività di raccolta dei cookie e conseguente possibilità di profilazione degli utenti.

Il servizio rientra tra le vaste competenze che l’agenzia può offrire in ambiti quali sviluppo di siti e portali web, web marketing, social media marketing, social media monitoring e SEO.

In questo caso specifico l’attività comporta l’attivazione di uno strumento certificato per la gestione dei cookies.

Sono due le possibilità che proponiamo alle aziende: la prima prevede una gestione completa di tutte le azioni di adeguamento strutturale e normativo con l’installazione del servizio selezionato idoneo.

La seconda opzione prevede invece l’attivazione del servizio in autonomia da parte del titolare del sito web: ci occuperemmo esclusivamente di configurazione gli strumenti necessari sul sito.

Se vi trovate nella necessità di adeguare urgentemente il vostro sito web alle nuove normative, evitando le sanzioni e mantenendo la profilazione degli utenti, contattateci!